http://www.imparareilrumeno.altervista.org/
Una piccola introduzione...
Perché un corso di rumeno per italiani?
Avendo la necessità necessità di apprendere la lingua rumena, mi sono accorto della scarsità di risorse on line gratuite utili allo studio di questo idioma. Ho constatato in particolar modo che è molto difficile trovare materiale per madrelingua italiani essendo poco pratico utilizzare strumenti concepiti per aiutare persone che partono da lingue molto più distanti dal rumeno rispetto alla nostra (mi riferisco soprattutto agli anglofoni).
Ho inziato ad imparare il rumeno prima per gioco quando scherzando con i miei amici Erasmus continuavo a ripetere che ero "obosit" (=stanco), poi per vicende personali ho iniziato a prendere seriamente in considerazione di apprendere questo affascinante idioma. I cinque mesi trascorsi a Bucarest con la mia ragazza mi hanno permesso di migliorare notevolmente e senza particolari sforzi il livello di comprensione orale ma sento di dover fare ancora strada per perfezionare il mio rumeno parlato e soprattutto arrivare ad un livello che mi consenta di utilizzarlo come principale lingua di lavoro.
Questo sito nasce dal desiderio di condividere con altre persone un percorso che è tutt'ora un work in progress, esattamente come le pagine di questo sito che spero di arricchire con costanza e regolarità.
Il rumeno è davvero così facile per gli italiani?
Vorrei sfatare un luogo comune che mi è capitato spesso di sentir ripetere: il rumeno non è così semplice per noi italiani.
Di sicuro il vocabolario rumeno ed italiano (oltre che napoletano) presentano molti punti di contatto, condividendo la comune appartenenza alla famiglia delle lingue neolatine ma secoli di strade e percorsi differenti hanno in seguito allontanato i due idiomi: il rumeno, in particolare, è stato fortemente influenzato dal turco e dalle lingue slave che ne hanno modificato fonetica, vocabolario e grammatica.
Magari alcuni non saranno d’accordo con me ma credo che il rumeno sia semplice ed abbordabile per noi italiani sino a quando si resta ad un livello piuttosto superficiale: tutti sono in grado di spiccicare due paroline e mettere insieme due semplici frasi. Quando, tuttavia, si arriva ad una fase più avanzata e si tenta di parlare rumeno in modo corretto, fluente e in contesti lavorativi le cose diventano molto più difficili. Trovo la grammatica rumena fastidiosamente irregolare (le eccezioni sono sovente la regola), la pronuncia abbastanza ostica (alcuni suoni non hanno corrispondenza con quelli italiani e all'inizio mi sembravano un po' innaturali) senza dimenticare che raggiungere un livello di ortografia accettabile non è davvero cosa da poco.
In estrema sintesi credo che il rumeno presenti un grado di difficoltà medio, essendo da un lato molto più difficile di altre lingue neolatine quali francese e spagnolo, dall’altro molto più semplice del tedesco e sicuramente di tutte le lingue parlate nei paesi confinanti con la Romania (bulgaro, ungherese, ucraino e via dicendo).
joi, 3 iunie 2010
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